Saturday, January 5, 2013

Verso l'autarchia!

Come e' evidente dal titolo di questo post, qualche volta mi lascio prendere dall'entusiasmo.
Autarchia e' una parola troppo grossa, pero' mi sono sentita quasi "mercato indipendente" dopo aver autoprodotto (in realta' lo ha fatto un mio alberello dell'eremo) un mandarino.
Dicono che il primo amore non si scordi mai, pero' io questo mandarino lo ho amato nello stesso modo in cui ho amato il mio primo, e per ora unico, limone.

Questa volta non ho fatto un dolce, come avevo fatto precedentemente con il caro primogenito limone.
Il mandarino e' stato onorato in maniera diversa: ci siamo seduti a tavola la notte del 31 Dicembre e lo abbiamo diviso tra noi e i nostri ospiti.  Sembrava la scena della versione Disney del Canto di Natale, quando Topolino divide con la sua famiglia un tacchino arrosto delle dimensioni di un colibri'. 
Posso solo dire che quei due spicchietti che mi sono spettati erano dolcissimi.  E non mi riferisco al dolce sapore della vittoria contro il Gentiluomo, visto che i suoi alberi ancora non hanno portato frutti, quel mandarino era obiettivamente dolce.

Prima un limone  e ora un mandarino, continuiamo a produrre cosi' e non dovro' piu' andare a fare la spesa per la frutta...   lo so, sto nuovamente iperbolando...

PS: Prima o poi riusciro' a caricare la sua foto!


PPS: Ci sono riuscita!

4 comments:

  1. :-D Una scena bellissima, la condivisione natalizia del mandarino!

    ReplyDelete
  2. Quoto Silvia! Ho immaginato la scena...quasi un cerimoniale :D

    ReplyDelete