Sunday, November 3, 2013

The Great Halloween Costume Fiasco

Diverse settimane fa mio figlio mi si e' presentato davanti con un foglio di carta con un disegno sopra, "Questo e' il vestito di Halloween che voglio (nemmeno vorrei), me lo faresti per favore?"
Il personaggio rappresentato era un uccellino di sua creazione, Luis the daddy bird. E' dallo scorso anno ormai che scrive e illustra libri su questi uccellini, ha inventato il nome della sua casa editrice che mette sul retro della copertina con l'aggiunta "Since 2012" e la C del copyright che pero' non ho avuto il coraggio di dirgli che non e' realmente valido.

Foglietto in mano siamo andati in un negozio di tessuti e abbiamo comprato tutto cio' che ci  mi sarebbe servito.
I giorni passavano e io continuavo a procrastinare. Mercoledi 30 Ottobre, intorno alle sei di sera mi sono messa a lavorarci sopra, ho la macchina da cucire ma non la so usare quindi ho provato a fare tutto a mano.
L'abito, blu, sembrava piu' da cantante di coro di gospel che da uccellino; il design prevedeva una maschera, gambe sul grigio, e zampe nere con parti arancioni, cose che naturalmente non avevo fatto.
Il giorno dopo sono andata al lavoro e la sfiga ha voluto che ci fosse un meeting proprio all'ora in cui i sarei dovuta andare via, e visto che mi pagano anche per fare da interprete a chef Demmerda sono dovuta rimanere.
Quando sono finalmente arrivata a casa ho fatto mettere l'abito a mio figlio, ancora era scucito da sotto, ho messo due punti, cosi' da non farli cadere, ad un paio di leggings grigi  miei, ho attaccato due pezzi pile nero con del velcro adesivo per fare le zampe e gli ho fatto mettere un paio di scarpe da ginnastica arancioni.  Per fare la testa dell'uccellino ho preso un cappello da baseball, l'ho coperto di blu e la visiera, che nemmeno a farlo apposta in inglese si chiama bill proprio come il becco, l'ho coperta di tessuto chiaro, ho incollato due occhi di stoffa sulla parte blu e l'abito era completo.
Si, un completo disastro.
Non era nemmeno remotamente simile al design, pero' mio figlio era talmente impaziente di uscire a fare trick or treating che non ha fatto caso a cosa stesse indossando. Devo dire che neanche gli altri bambini hanno detto nulla riguardo al suo costume.
Quando siamo tornati a casa l'abito era completamente scucito da sotto, sembrava un vestito da signora, le zampe nere tenute su dal velcro erano scese e sembravano gli scaldamuscoli di Flashdance, la pupilla di un occhio si era scollata e puntava a sud, la zucca che avevo pazientemente intagliato e messo fuori davanti alla porta l'ho trovata abitata da due enormi scarafaggi, ho riso talmente tanto che mi scendevano le lacrime.

Queste sono le foto del costume.


Da notare la manica aperta da sotto.


La zucca e i suoi inquilini abusivi.

14 comments:

  1. Oddio, scusa, non vorrei offendere tuo figlio - fra l'altro deliziosa la sua idea dei libri - ma anche a me la foto del costume ha fatto un sacco ridere!

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    1. Io continuo a ridere ogni volta che rivedo le foto, poverino!

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  2. Alla fine l'importante è che lui fosse felice del suo abito...goditelo finchè non sarà abbastanza grande da dirti che è venuto male! :-)

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  3. A me piace molto e tra l'altro si vede chiaramente che è un uccellino. Belli i libri, non è che me ne scannerizzi qualcuno?

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  4. :-D
    In fatto di costumi fatti in casa, mi hai fatto ricordare quando facevo le elementari e m'ero presentato a scuola senza costume, rockeggiando un bel maglione di lana con camicia sotto e pantaloni, le maestre mi "grappettarono" addosso un costume da arlecchino fatto al volo con pezzi di carta velina colorata. Alla fine veni' un lavoretto apprezzabile come il tuo!! E se magari la gente non pensa subito a un uccello, pensa di sicuro al cookie monster :-P
    Carino pure l'intaglio della zucca, ma per gli inquilini in Georgia tanto i lanciafiamme saranno legali come le caramelle si'?

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    1. Pero', brave le tue maestre.
      Hahahaha Jack, io lanciafiamme ancora non ne ho, magari uso la fiammetta del creme brulee.

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  5. Non che mi piaccia ridere degli altri ma io volevo più foto!! Gli scaldamusoli alla flash dance ce li dobbiamo solo immaginare? :(
    Va beh, l'importante è che il tuo piccolo autore/editore/illustratore (ma che bello farsi i librini!!) in erba non si sia scomposto:)

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    1. Anche io sono felice che non si sia scomposto, beata innocenza!

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  6. Che bello daiii alla fine ai bambini importa solo che tu lo abbia fatto per loro!! Che carina l'idea dei librini :)

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  7. se ti fa piacere io avrei pensato a te per un piccolo premio...
    passa da me!!
    :-)

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